Alcune regole nelle competizioni

Regole di Arbitraggio

Il Sanda è una delle specialità agonistiche cinesi, nel quale sono previste anche gare di "forme".

Il combattimento si svolge in un'area quadrata con 8 metri di lato rialzata da terra da 30 a 60 centimetri (In realtà a livello nazionale non sempre è possibile svolgere la gara sulla pedana rialzata e di solito si utilizza il Tatami con dimensioni pressoché simili).
La superficie del tappeto è composta da materassine morbide spesse 4 centimetri.
L'Arbitro Centrale ha il compito di gestire l'incontro affinché si svolga nel rispetto delle regole.
I punti vengono assegnati ed annotati dai giudici di gara (ve ne sono 5 in torno alla pedana) nel momento in cui viene portato a segno con evidenza un colpo su un bersaglio valido, ma senza che il combattimento venga interrotto.
L'interruzione avviene solo quando uno o entrambi gli atleti finiscono al suolo come conseguenza di una fase di lotta o quando l'Arbitro Centrale deve richiamare un'atleta.
Sempre l'Arbitro Centrale dà indicazione ai Giudici di Gara, mediante gesti codificati, di quanti punti assegnare a determinate tecniche (proiezioni e colpi di particolare valore tecnico).
L'operato di tutti gli Ufficiali di Gara è coordinato dal Capo Giudice.

Assegnazione dell'Incontro
Il singolo incontro viene assegnato all'atleta che vince 2 riprese su 3 ai punti (la terza non viene disputata qualora l'atleta avesse già vinto le prime due), a chi infligge il KO all'avversario e a chi manifesta schiacciante superiorità tecniche, in questo caso il combattimento viene interrotto dall'Arbitro Centrale in Accordo col Capo Giudice.
Ogni ripresa ha durata di 2 minuti di combattimento effettivo.
Criteri di Valutazione Arbitrale
Bersagli validi
Tibie,cosce,busto e capo

Bersagli vietati
Nuca, collo,colonna vertebrale, articolazioni, inguine

Colpi validi
Calci di tibia e di piede, pugni, spazzate, atterramenti e proiezioni.

Divieti
Leve articolari e strangolamenti .colpi con la testa,ginocchia e gomiti; colpire l'avversario già caduto o lottare al suolo.

Assegnazione di 2 punti
A chi atterra l'avversario rimanendo in piedi o andando al suolo con tecnica di sacrificio, a chi colpisce al busto o al capo l'avversario con un calcio, quando l'avversario riceve un richiamo.

Assegnazione di 1 punto
Per ogni punto andato a segno sul bersaglio valido, per ogni calcio andato a segno alla gamba, per ogni proiezione dopo che si cade al suolo dopo l'avversario, quando l'avversario riceve un'ammonizione o un passività

Ammonizioni e Richiami
Assegnati a discrezione dell'Arbitro Centrale per ogni trasgressione alle regole di gara.